ECONOMIA
La Israel Ports Development & Assets Company ha presentato al ministro dei Trasporti, Shaul Mofaz, un piano di investimento pluriennale con l’obiettivo di espandere la capacità e la competitività dei porti israeliani attraverso i quali passa circa il 98 per cento del commercio nazionale. Il progetto prevede anche la partecipazione di capitali privati e sarà sottoposto al voto del Gabinetto. E’ strutturato in più fasi, la prima delle quali prevede, entro il 2015, la costruzione di un terminal lungo mille e largo 600 destinato alle imbarcazioni di maggiore tonnellaggio e un pontile di 9,2 km, contro gli attuali che non superano i 3,3 km. Il piano non specifica però se le nuove infrastrutture saranno realizzate nel porto di Ashdod o in quello di Haifa.
10 Febbraio 2007...12:47 pm
Nuove infrastrutture e più competitività nel piano di rilancio delle aree portuali
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