
A Milano, com’è noto, c’è un rabbino donna. Si chiama Barbara Aiello, ne traccia un ritratto Libertà On Line, è una elegante signora di 57 anni, originaria della Florida, ed è rabbino dal 1999, dopo aver studiato presso il Rabbinical Seminary International di New York. La signora Aiello è il rabbino, o forse la rabbina, della sinagoga liberale Lev Chadash di via Carlo Tenca. Per saperne di più si può visitare Rabbi Barbara, un sito ricco d’informazioni utili e di molte fotografie e quello della sinagoga Chadash, con notizie sulle numerose attività. In un convegno che si è tenuto ieri sera a Piacenza Rabbi Barbara ha parlato sul Il pensiero dell’ebraismo progressista, tra “tradizione” e “modernità”, ovvero come affermare la fedeltà alla tradizione e alla cultura ebraica accogliendo nel contempo le istanze della coscienza contemporanea. Di recente la signora Aiello ha detto: “Se ci potessero catapultare nell’epoca del primo tempio non riconosceremmo quell’ebraismo, e non lo riconosceremmo noi, non lo riconoscerebbero i rabbini ortodossi. E’ ingenuo pensare che esista una pratica ortodossa immutata, e l’adattamento ai tempi è ciò che ha permesso all’ebraismo di sopravvivere». Le scelte di modernità del rabbino Aiello in tema di famiglia, società, condizione della donna non sono apprezzate da tutti, soprattutto in un contesto spesso così fortemente tradizionalista, quello che è certo è che sono coraggiose, innovative e che guardano al futuro.



Sito segnalato da e-
brei.net
10 Commenti
20 Settembre 2007 alle 1:02 pm
SONO MOLTO CONTENTA CHE CI SIA UNA NUOVA RABBINA DONNA. COMPLIMENTI!
LE DONNE NELLA VITA EBRAICA SONO SEMPRE STATE UN PERNO: SONO LE MENTI PIù PRAGMATICHE, SONO LE AZIONI PIù SIGNIFICATIVE, SONO LE SAGGE CHE PREPARANO AL MONDO DEI SAGGI…
UNA SOLIDARIETà FEMMINILE FINALMENTE AL LIVELLO DI RABBINA.
SHALOM M. G.
6 Marzo 2008 alle 11:41 pm
AIELLO E SCALISE COGNOMI USATI COME
PROVA DI EBRAICITA’ DALLA RABBINA BARBARA APPARTENGONO A CALABRESI
CHE SONO CATTOLICI E DIFRONTE ALLA POSSIBILITA’ CHE SONO DI DISCENDENZA EBRAIC HANNO ESCLAMATO :
“CHE PAZZIA MA SCHERZIAMO !”.
Chi scrive conosce bene la Calabria e la sua storia,
e ha parenti e moltissimi amici con cognomi
AIELLO e SCALISE.Chi scrive consce bene
tutto su ebrei ed Israele.Quindi finitela di raccontare balle !
7 Marzo 2008 alle 12:44 am
Conosco calabresi ed ebrei.In Calabria sono vissute diverse razze ed etnie,primitivi del luogo,
greci,schiavi dei romani di diversa origine,esempio
il mitico Spartacus,poi nel Medioevo abbiamo,
bizantini e ostrogoti,succesiamente arabi e saraceni e normanni,poi spagnoli e francesi.
La Calabria è stata popolata anche da ebrei della
diaspora,unimportante Sinagoga è stata trovata
inprovincia di Reggio Calabria.Gli ebrei poi hanno
lasciato la Calabria povera per emigrare a nord.
Risulta che ebrei hanno fondato paesini come
Serra Stretta o Sersale,ma poi sono emigrati.
Si c’è qualche famiglia di origine ebraica,un esempio dei miei amici hanno il cognome
Proto,e si tramandano da padre in figlio la
onorevole discendenza ebraica,e sono con
Israele,vivono la loro ebraicità anche se
ufficialmente sono cattolici.Invece i miei
parenti Aiello e Scalise,perfino odiano Israele
quando attacca i palestinesi.Questo è quello che
mi risulta.Poi Barbara Aiello è pro-gay,un eretica
altro che ebrea !!!
7 Marzo 2008 alle 1:01 am
Dal CESNUR
A Milano ha inizialmente operato la prima donna-rabbino italiana, Rav Barbara Aiello, un’italo-americana che proviene dal Tempio Beth El di Bradenton, in Florida. Nel 2005 Rav Barbara ha lasciato la comunità. Dopo un interregno senza un rabbino residente è stato nominato al suo posto Rav Haim Cipriani che, dopo una varietà di esperienze e di studi (in ambiente Lubavitcher e conservative, ma anche presso il Collegio Rabbinico Italiano) ha affiancato il ministero rabbinico prima a Nizza e poi a Milano a un’intensa attività di violinista (oltre mille concerti nel mondo e decine di registrazioni discografiche). Dagli Stati Uniti Rav Barbara Aiello aveva portato a Milano un metodo che insegna le storie della Bibbia attraverso il teatro dei burattini, inserito in un programma destinato a bambini e adolescenti chiamato Nevatim, “germogli”, che continua anche dopo il suo distacco dalla comunità milanese. La serie di incontri, tenuti alla domenica pomeriggio, prevede inoltre l’approfondimento delle feste, la lingua ebraica imparata giocando, lezioni di cucina tradizionale, canti e balli israeliani. Il programma Nevatim è affiancato da un altro destinato agli adulti chiamato Kavanah, “intenzione”. Gli incontri degli adulti sono fissati al sabato pomeriggio per permettere a coloro che seguono il corso di partecipare alla cerimonia della Havdala, ringraziamento per lo Shabbat appena trascorso e preparazione spirituale per la settimana che sta per iniziare.
Dal canto suo, Rav Barbara Aiello continua un suo ministero a partire dalla sinagoga Ner Tamid del Sud (“Luce Eterna del Sud”) aperta nel 2007 a Serrastretta (Catanzaro). Rav Barbara continua a visitare regolarmente una congregazione a Bradenton, in Florida, nonché le congregazioni riformate italiane Lev Chadash di Roma e Or Chadash di Torino. Ha pure fondato una Associazione per la ricerca e lo studio sugli Ebrei in Calabria e Sicilia, le cui attività sono svolte anche in lingua inglese per aiutare gli ebrei degli Stati Uniti e di altri paesi di discendenza calabrese e siciliana a riscoprire le loro radici.
http://www.cesnur.org/religioni_italia/e/ebraismo_04.htm
In Calbria come religioni abbiamo solo;cattolici,
albanesi e greci di rito bizantino, testimoni di
Geova,pentecostali ed evangelici,non esiste nessuna chiesa ebraica tranne questa eretica di
Barbara Aiello !
7 Marzo 2008 alle 1:40 am
In Calabria prima della Sinagoga di Barbara
Aiello,non esisteva alcuna Sinagoga ebraica,
infatti in Calabria abbiamo solo cattolici romani,greci ed albanesi bizantini,testimoni di Geova,pentecostali ed evangelici.
Come B.Aiello si è inventata origini ebraiche è
un mistero,ma poi fosse davvero credente nella
S.Torah,invece benedice le coppie sodomite
alla faccia di Mosè.La rovina del popolo ebraico
sono queste aperture ai sodomiti e libertini.
Provo orrore nel sapere che in Israele si producono
films e video porno ,come fa la Sexstyle.La terra
Santa trasformata in fabbrica di lussuria alla faccia di Mosè e di tutti i profeti e del mio Signore
Gesù.
7 Marzo 2008 alle 8:53 am
Senti, mirabilissimo, qui tutti i commenti sono i benvenuti, però questo è un blog, e segue le sue regole. Mettere un commento in un blog ad uno scritto di un anno fa non produce alcun risultato. Il senso del blog è di dare a modo a tutti di partecipare a qualche discussione. Ma è necessario stare nell’attualità, due o tre giorni al massimo indietro nel tempo. Un anno, e non sappiamo nemmeno che cosa fa la signora Aiello oggi, è troppo.
7 Marzo 2008 alle 7:33 pm
La Rabbina Barbara Aiello,si trova in Calabria,
racconta delle stranezze,la gente è sbalordita,
casualmente mi sono trovato in questo blog,
ed ho voluto scrivere quello che mi hanno
raccontato dei miei parenti,con mie considerazioni.
La Rabbina è un argomento di attualità,visto che
ha finito di preparare la prima Sinagoga in Calabria
dopo 2000 anni.Comunque noi che amiamo
il popolo ebraico,siamo molto preoccupati dopo
che si dice in giro,che gli ebrei si autodistruggeranno,stanno diventantando
quasi tutti omosessuali,e sia riformati
che conservatori accettano nozze e rabbini
omosessuali.A salvare il popolo e la famiglia e la discendenza ebraica rimangono gli ultraortodossi,
ma fino a quando resteranno fedeli alla Santa
Torah?
8 Aprile 2009 alle 1:25 am
Comunque la Rabbina Barbara credo che è molto tollerante ed è quindi apprezzabile…
8 Aprile 2009 alle 10:20 pm
io abito in Calabria e vorrei sapere dove é stata aperta la sinagoga e un recapito telefonico
2 Giugno 2009 alle 12:37 pm
Ho visto la Rabbi Aiello in TV e mi è sembrata una donna gioiosa e trascinante. Altro non posso aggiungere se non che un sorriso aperto e comunicativo non credo possa nascondere una cattiva persona.
Grazie!
Patrizia