24 Dicembre 2007...12:18 am

Gesù

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Domani è Natale. Il giorno per i cristiani della nascita di Gesù Cristo, il figlio di Dio. Da una trentina d’anni è per me, cattolico ed ebreo di antiche radici, un giorno difficile. Il giorno della divisione, della separazione, della frantumazione. Il giorno in cui alcuni ebrei hanno scelto strade differenti da altri. Studio da tempo i 33 anni che Gesù ha trascorso su questa terra. Li studio nei dettagli, mettendo insieme i vangeli della chiesa, gli apocrifi, le testimonianze anche rare riportate nei testi sacri, in alcuni casi sono in grado di dire giorno per giorno che cosa ha fatto o detto Gesù. Così di quest’uomo ho scoperto più ingenuità che dogmi, più tenerezze che presunzioni, più infelicità che saggezza. Se potessi entrare in una macchina del tempo non avrei dubbi. E’ lì che andrei, nella terra d’Israele, 2007 anni fa. E’ lì la chiave di tutto il nostro tempo, da qualsiasi parte la si voglia guardare. Buon Natale, shalom.

3 Commenti

  • si, la chiave e lì…non so perché questo tuo post mi ha commosso. Vorrei aver conosciuto l’uomo, Cristo…vorrei capire
    Buon Natale
    Francesca

  • E’ commovente anche per me quello che hai scritto.
    Buon Natale a te.

  • Sono stata lontana dal web, sono felice di rileggerti e così in forma. Aspetto i tuoi commenti sulla morte di Benhazir Bhutto. Buon natale, in ritardo….e ancora grazie per qs bel post. PS Vorrei andarci anche io……………

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