24 Marzo 2008...6:38 pm

Ardeatine

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Sono trascorsi 64 anni dall’eccidio nazista delle Fosse Ardeatine a Roma, dove persero la vita 335 italiani, uccisi il 24 marzo 1944 per rappresaglia dopo l’attentato partigiano in via Rasella, avvenuto il giorno precedente. Fu il colonnello Herbert Kappler, comandante della Gestapo a Roma, a scegliere le cave di pozzolana situate sulla via Ardeatina, due chilometri oltre Porta San Sebastiano, per compiere la vendetta decisa da Adolf Hitler e dal comando militare tedesco in Italia, per l’azione dei Gap di via Rasella. Informato personalmente dell’accaduto, Hitler ordinò una terribile rappresaglia che venne stabilita nell’ordine di uno a dieci, per ogni tedesco ucciso dieci sarebbero stati gli italiani fucilati.

1 Commento

  • A parte quattro righe sul “Il Messaggero” di Roma, ho trovato poco o niente sui giornali e sul web relativamente la commemorazione odierna. Mi auguro che le TV sappiano fare meglio. D’altro canto stanno svilendo anche Il Giorno della Memoria. Ogni giorno è diventato Il Giorno della Memoria. Così come “MAI PIU’ ” . Ogni cosa “mai più”. Potevano usare delle altre parole, degli altri slogan, no è stato più semplice inflazionare quelli che c’erano. Desideravo avvisarti che linkerò il tuo articolo.

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