In corso Marconi primi arrivi dei boicottatori. Una lunga fila di mezzi della polizia transita da Milano verso Torino. Tutti gli aggiornamenti, in diretta, saranno qui più tardi.
ore 12,31
Il grande parallelepipedo è assolutamente sereno. L’aria di festa, i bambini, i ragazzi seduti che leggono, gli editori, l’andirivieni di migliaia di persone, la signora Inge Feltrinelli nel suo stand, premi nobel che passeggiano, Moccia inseguito da nugoli di quindicenni, tutto come da programma. Forse là fuori i piccoli nazisti sociali si stanno incolonnando. Ma nello spazio d’Israele è venuto il presidente del Senato Renato Schifani che ha detto: “Israele è una democrazia compiuta, che rispecchia i valori occidentali, che ha pagato grandi prezzi e che va garantita”.
ore 15,40
Il corteo si è mosso verso il Lingotto, grande frastuono come sempre, striscioni dementi, ma per ora poco casino. Secondo una prima stima ci sarebbero 1500 persone. Tutti accomunati da bandiere palestinesi, della pace, del Partito Comunista dei Lavoratori, del Partito dell’Alternativa Comunista e del Partito dei Comunisti Italiani. Davanti al corteo lo striscione con la scritta “Boicotta Israele, sostieni la Palestina”, e un drappo palestinese.
ore 15,51
Le vie attorno al passaggio del corteo sono presidiate da polizia, carabinieri e nuerosi agenti in borghese. La “zona rossa” attorno al Lingotto dovrebbe essere a vederla così invalicabile. La Fiera è comunque facilmente raggiungibile e senza nessun problema.
ore 16,05
Il corteo viaggia con il fastuono e il casino di sempre in un discreta tranquillità. Sono inveve molto meno sereni gli abitanti dei quartieri che il corteo attraversa, pochi sono usciti di casa, molti sono partiti per il mare ieri sera. La maggior parte dei negozianti ha chiuso bottega già questa mattina. In via Genova, molto vicino al Lingotto, un barista ha appeso sulla serranda questa scritta: “L’attività rimane chiusa per motivi di ordine pubblico». Tutte le vie di accesso al Lingotto sono ora transennate, all’interno della Fiera il clima è disteso, ma la sorveglianza in questa ora si è accentuata. Molti agenti in borghese, che non parlano italiano, con l’auricolare,osservano discretamente, ma senza farsi sfuggiore nulla, i visitatori in transito verso lo stand d’Israele. L’area della Polizia, davanti ad Israele, è affollata di agenti.
ore 16,26
I nazi boicottatori dicono di essere in 6 mila, la polizia dice che ci sono 2.500 persone.
ore 17,45
Il corteo è arrivato a destinazione, per ora nessuna fuga violenta verso il Lingotto. Il filtro delle forze dell’ordine nella zona rossa è impenetrabile. A Milano questa mattina c’erano controlli su chi prendeva il treno per Torino. Allo stand d’Israele è arrivata anche una troupe della televisione d’Egitto, ospite il prossimo anno.
ore18,01
Il corteo è arrivato nella zona rossa. Folte file di poliziotti e carabinieri fermano la manifestazione. Per ora non sembra che qualcuno abbia intenzione di sfondare lo sbarramento. Chi è sul posto racconta che i piccoli nazisti gridano assassini alle forze ll’ordine. Gli slogan inneggiano all’Intifada e alla Palestina libera. Invece Bertinotti è peggio dell’antrace, urlano. Sugli adesivi attaccati alle serrande abbassate dei negozi e sui pali dei semafori c’è scritto: “Ferma il sionismo, boicotta Israele e la Fiera del Libro”. Una bandiera d’Israele è affiancata ad una svastica.
ore 18,15
C’è un dato curioso, mentre osservo foto e filmati girati al corteo. In questa accozzaglia antisemita non c’è un solo palestinese. Basta guardare bene i volti, eppure Torino è una città dove i palestinesi e gli islamici sono migliaia. Questi del corteo dovrebbero difendere i loro diritti e giustamente i palestinesi se ne battono le balle dei centri sociali. Chi è passato da Porta Palazzo, il quartiere diviso tra islamici e cinesi, o chi era nelle strade arabe attorno al passaggio della manifestazione ha visto il solito andirivieni del sabato. Le donne tra i banchi dei mercati, gli uomini a fare niente come al solito o a guardare i cinesi che si fanno il culo a lavorare nei loro negozi.
ore 18,31
La manifestazione è finita. Gli organizzatori hanno sciolto il corteo. Molti se ne stanno andando, altri restano a presidiare. I controlli sono al massimo. Mi sento di dire però che chi ora vorrà venire in questo straordinario spazio di cultura trascorrerà una serata davvero di grande festa.



Sito segnalato da e-
brei.net
3 Commenti
10 Maggio 2008 alle 8:25 pm
Pfiiiii…sospiro di sollievo.
Grazie della cronaca, buona domenica.
11 Maggio 2008 alle 12:58 pm
Splendido pezzo.
19 Maggio 2008 alle 2:09 pm
meno male, certo che costa parecchio badare a ’sti deficenti …